lunedì 5 agosto 2013

L'INESISTENZA DEL GIUDICE SPORTIVO REGIONALE FCI UMBRIA.

Oggi Vi illustriamo la figura e le funzioni del Giudice Sportivo Regionale.
Anche se sono materie burocratiche, secondo il nostro punto di vista devono essere conosciute da tutti, soprattutto dai tesserati FCI, in paricolar modo da chi corre, da chi una una squadra ma anche da chi è un semplice tesserato.
In fondo ogni tesserato pagando la tessera è membro della FCI e deve sapere come vanno e come stanno le cose.
Non siamo d'accordo con chi dice "a me non inteessa" " sono cose che non mi riguardano" ecc. ecc.
E' anche per causa di persone così che la FCI sta in mano a boss locali, e viene gestita senza controllo da nessuno e senza possibilità di dialogo.
Il Giudice sportivo regionale GSR è istituito dallo Statuto della FCI, articolo 39, articolo che sotto riportiamo.

Federazione Ciclistica Italiana
Statuto - art. 39 - Giudice sportivo regionale GSR

Il GSR è nominato dal Comitato Regionale.
Al GSR è attribuito il potere di:
infliggere ed adottare sulla base dei verbali di gara ed in ipotesi di violazione delle norme, le sanzioni previste a carico dei soggetti tesserati ed affiliati, di cui al Regolamento Tecnico, al Regolamento di Giustizia e Disciplina Federale, nonché applicare quelle accessorie conseguenti ai provvedimenti di squalifica per fatti di doping;
denunciare alla Procura Federale, per il seguito di competenza, tutte le violazioni di natura comportamentale, morale ed etica, nonché i fatti previsti dal Regolamento di Giustizia e Disciplina, così come risultanti dalla documentazione trasmessa al Giudice Sportivo dalle Giurie.

Tale attribuzione é inoltre imposta dall'art 4/a del Regolamento di Giustizia in cui si impone al Giudice sportivo regionale e nazionale di fare un comunicato, di norma al giovedì ed in ogni caso entro 7 giorni dallo svolgimento della gara.

Caro Comitato Regionale Umbria FCI spiegaci.
Ad oggi non sappiamo chi sia il GSR Umbria.
Il GSR Umbria ad oggi ha rilasciato ZERO comunicati.
Anche se i verbali di gara non riscontrano violazioni, deve comunque essere pubblicato un comunicato (come sopra indicato).
In caso di sanzioni previste a carico dei soggetti tesserati ed affiliati, come vengono comunicate le stesse, se non vengono emessi comunicati?
Ma le Giurie hanno trasmesso tutti i verbali al GSR?
E il GSR li ha letti tutti? Oppure li hai letti tutti?
Non hai tempo di fare tutto?
Non hai avuto tempo di omologarle?
Oppure c'è scritto qualcosa di scomodo nei verbali?
Ma se una Giuria avesse sanzionato un corridore, questo ed i suoi avversari come lo saprebbero?
Ma dato che non sono state omologate gare, ci chiediamo si sono svolte?

Ma soprattutto noi ci chiediamo e Vi chiediamo: perchè in Umbria possono fare come gli pare in barba a tutti i regolamenti e nessuno dice nulla.
Allora si tratta di anarchia? Oppure è una dittatura?
Oppure questa situazione va bene cosi' com'è?
Certo e' che in questo modo il ciclismo non andrà da nessuna parte.


RIPORTIAMO UNA TABELLA CHE ILLUSTRA LE ATTIVITA' DELLE ALTRE REGIONI
LASCIAMO I COMMENTI A VOI

COMUNICATI EMESSI e PUBBLICATI SUL MONDO DEL CICLISMO AL 30.07.2013
dai GIUDICI SPORTIVI REGIONALI

CR PIEMONTE                     com. nr. 14 del 24/07/13         pubblicato il 30.07.2013
CR VALLE D’AOSTA         com. nr. 3 del 17/07/13           pubblicato il 23.07.2013
CR LOMBARDIA                 com. nr. 21 del 24/07/13         pubblicato il 30.07.2013
CR VENETO                         com. nr. 25 del 22/07/13         pubblicato il 30.07.2013
CP TRENTO                          com. nr. 26 del 25/07/13         pubblicato il 30.07.2013
CP ALTO ADIGE                 com. nr. 24 del 25/07/13         pubblicato il 30.07.2013
CR FRIULI V.G.                   com. nr. 15 del 12/07/13         pubblicato il 16.07.2013
CR LIGURIA                        com. nr. 2 del 13/06/13           pubblicato il 02.07.2013
CR EMILIA ROMAGNA     com. nr. 7 del 18/07/13           pubblicato il 23.07.2013
CR TOSCANA                      com. nr. 11 del 28/0713          pubblicato il 30.07.2013
CR MARCHE                        com. nr. 6 del 24.07.13           pubblicato il 30.07.2013
CR UMBRIA                         nessun comunicato del GSR pubblicato su Mondo del Ciclismo
CR MOLISE                          com. nr. 2 del 25/07/13           pubblicato il 30.07.2013
CR LAZIO                             com. nr. 20 del 16/07/13         pubblicato il 23.07.2013
CR ABRUZZO                      com. nr. 3 del 01/07/13           pubblicato il 09.07.2013
CR PUGLIA                          nessun comunicato del GSR pubblicato su Mondo del Ciclismo
CR CAMPANIA                    com. nr. 2 del 28/05/13           pubblicato il 04.06.2013
CR BASILICATA                 com. nr. 4 del 24/07/13           pubblicato il 30.07.2013
CR CALABRIA                    com. nr. 4 del 10/06/13           pubblicato il 18.06.2013
CR SICILIA                           com. nr. 8 del 24/07/13           pubblicato il 30.07.2013
CR SARDEGNA                   com. nr. 1 del 16/05/13           pubblicato il 16.05.2013

martedì 30 luglio 2013

La Sei Giorni delle Rose premia Rufino Martellini.

L'invidia è una confessione d'inferiorità.
Honoré de Balzac, Massime e pensieri di Napoleone, 1838 

Dietro un’apparente cattiveria può nascondersi, a volte, una persona davvero malvagia.
Giovanni Soriano, Maldetti. Pensieri in soluzione acida, 2007

lunedì 29 luglio 2013

Lettera aperta dirigenti FCI Lazio.

Lettera aperta ai cari amici e dirigenti FCI Lazio.

Carissimi amici ed amiche laziali.
Volevamo comunicare che sabato 27 luglio 2013 si è svolto a Castiglione in Teverina, in Provincia di Viterbo, il Campionato Regionale di Società per Giovanissimi UMBRIA.

venerdì 19 luglio 2013

LOCALI CONTROLLI ANTIDOPING SI MA ANTIDOPING NO

Il mitico e fantomatico Comitato Regionale FCI Umbria, con il comunicato n. 60 del 4 luglio 2013 ci dice che:

sabato 15 giugno 2013

Elio e le Storie Tese, nel 1996, presentarono al Festival di San Remo la canzone "La terra dei cachi".

Grazie a quello che abbiamo riportato da cicloweb.it, possiamo dire di aver trovato la terra dei cachi.

mercoledì 2 gennaio 2013

I protagonisti dell'assemblea rinnovo cariche FCI Umbria.

Cari amici, cari amanti del ciclismo e basta, ma soprattutto cari discepoli, seguaci, "hai ragione ma come faccio", "si infatti è vero ma.......", "complimenti a.......ed al suo staff", "sono inconsistenti", ecc. ecc. torniamo sull'assemblea rinnovo cariche della FCI Umbria, tenutasi a Torgiano (PG) in data 9 dicembre 2012.
Vi ricordate il nostro precedente post dal titolo "Ma così si deve svolgere una assemblea per il rinnovo cariche?".
Bene oggi vi presentiamo gli attori di questa assemblea, coloro che hanno messo in scena questa lezione sulla democrazia e sulla corretta partecipazione assembleare.



In questa immagine vediamo due scrutatori. Quello con il maglione giallo si chiama G.S.
E' un neo consigliere del Comitato Provinciale di Terni.
L'altro con la testa china si chiama V.R.. La moglie faceva parte della Commissione Verifica Poteri. Che romanticismo.
Immaginate questa scena il giorno 24/25 febbraio 2013 nel corso delle prossime elezioni politiche. Facciamo finta di stare in un seggio, ipotizziamo che il Sig. G.S., quello con il maglione giallo, sia uno scrutatore, intento nello scrutinio (gioco di parole sorry).
Ebbene il signore distinto con i baffi, nella situazione ipotizzata, è come se fosse, estremizziamo, Bersani o Berlusconi.
Pensate che sia concepibile un atteggiamento simile?
Idem per le foto sotto riportate.

Come mai un candidato (ce ne erano due) possa così controllare le operazioni di scrutino?
Perchè gli scrutatori gli consentono ciò?
Vi ricordiamo, di nuovo, che i candidati erano due. Ma l'altro dove stava?
Correttamente stava seduto al suo posto, e ci mancava che si fosse alzata a influenzare in questo modo le operazioni di scrutinio.



Ecco la Commissione Verifica Poteri. La Sig.ra, di nome S.U., è la moglie del signore con il maglione nero alla vostra DX, che è uno scrutatore. Ci chiediamo e vi chiediamo da ignoranti in materia, ma la cosa non potrebbe essere incompatibile?
Inoltre, da quello che ci hanno riferito, sembra che abbia collaborato allo scrutinio. Ma se era nominata nella C.V.P.?
Il Signore al centro con il maglione celeste si chiama C.Z. ed era il Presidente degli scrutatori.
Perchè ha concesso tutto ciò?



Ma ecco uno, se non il,  protagonista principale. Scusandoci per la qualità della foto, vi diciamo il nome. Angelo Rosichetti, Presidente dell'Assemblea.
Specificando che si è attenuto al regolamento, analizziamo come si è comportato.
I candidati, alla presidenza regionale, erano due. Il primo è quello di default, come le impostazioni di windows.
La seconda era la Sig.ra Carmela Borsini.
Il primo candidato, presidente dal 1989, ha svolto la sua relazione in qualità di Presidente uscente, per una  durata di 1 ora e 30 minuti. Nel corso della relazione alcune persone, hanno accennato a vistosi segni di sonnolenza.
Alla fine della relazione, la candidata Sig. Borsini ha chiesto se poteva fare un breve intervento.
Il Presidente dell'assemblea., seguendo pedissequamente i regolamenti, e su suggerimento del candidato alla presidenza (quello fisso dal 1989, sempre ben vestito e con i baffi), invece di concedere l'intervento, ha scelto la strada più agevole. Mettere la richiesta al voto dei presenti.
Risultato. Tutti i presenti con uno scatto di orgoglio e di amor patrio, sventolando in aria i loro foglietti con il diritto al voto, hanno deciso per il NO. E te pareva! Ma che vi aspettavate. Manco fossimo stati al maxi processo di Palermo del 1986.
Quando è stata chiesta una spiegazione sul comportamento del Presidente dell'Assemblea, il candidato (quello del 1989 ecc.ecc.) intervenendo , si è definito "garante del corretto svolgimento dell'assemblea".
Ma questo ruolo non sarebbe dovuto spettare al Presidente dell'Assemblea?
A voi le conclusioni.
Ci permettiamo di scrivere, in maiuscolo, alcune cose.


MA COME IL PRESIDENTE USCENTE HA PARLATO PER 90 MINUTI E LA CANDIDATA CHIEDE DI FARE 5 MINUTI DI INTERVENTO, VOI LO NEGATE?
QUANDO VI PARE C'E' SEMPRE IL REGOLAMENTO.
SAPPIATE CHE CI SONO ANCHE LE REGOLE DI CAVALLERIA, BUON SENSO E RISPETTO DELL'AVVERSARIO.
SI VEDE CHE NON SIETE DEI VERI SPORTIVI.
E POI SPIEGATECI, DURANTE LO SVOLGIMENTO DELL'ASSEMBLEA SI SEGUE ALLA NORMA IL REGOLAMENTO, E DURANTE LO SCRUTINO SI FA COME PARE E PIACE?


PUSILLANIMI